fbpx
Logo Stefano Pera
✕

Login

Password dimenticata?

0

€0.00

✕
  • Chi Sono
  • Blog
  • Metodo I.O.I.
  • Contatti
  • Shop
Logo Stefano Pera
  • Chi Sono
  • Blog
  • Metodo I.O.I.
  • Contatti
  • Shop
✕

Login

Password dimenticata?

0

€0.00

✕
  • Chi Sono
  • Blog
  • Metodo I.O.I.
  • Contatti
  • Shop

Cominciano i mondiali (e le polemiche, e i dibattiti, e le riflessioni…)

Novembre 21, 2022
Mondiali 2022

Da una manciata di ore hanno avuto inizio i mondiali 2022 di calcio in Qatar. Evento eccezionale per molti motivi, a cominciare dall’esordio della nazione mediorientale tra i paesi ospitanti,. E soprattutto per via delle tempistiche: è in effetti il primo mondiale che viene giocato in inverno, e non in estate dopo che sono terminati i vari campionati, con conseguente stop inedito per tutti i tornei nazionali.

Mondiali 2022: Il mondiale in Qatar porta con sé un numero infinito di polemiche

Te lo dico subito: non intendo parlare di questo. Non è questa la sede e non sono sicuro nemmeno di avere le giuste competenze per affrontare il discorso in un blogpost come vorrei.

Ciò di cui vorrei parlare, in relazione ai Mondiali 2022, è quello che essi trasmettono alle persone a titolo generale. Che si tratti infatti del Qatar di quest’anno, o della Francia di 24 anni fa, passando per tutti quelli in mezzo, una manifestazione come i mondiali richiama inevitabilmente l’attenzione di tutto il mondo. 

La cosa interessante è che quell’attenzione non proviene soltanto dagli appassionati di calcio. Mai come in occasione dei mondiali il pubblico che si raduna intorno all’evento è più in generale un pubblico appassionato di sport nel suo complesso. Se non addirittura lontano da queste logiche ma che, considerata la portata e l’eccezionalità della cosa, si incuriosiscono e si appassionano alle vicende delle squadre in gara.

Accade anche stavolta e accade nonostante tutte le polemiche.

Ho cercato di riflettere su questo spasmodico interesse trasversale, sul riverbero che ha dal punto di vista mediatico e su come diventi protagonista di conversazioni tanto nei salotti televisivi quanto in quelli di casa nostra. E ho capito che, in fondo, il motivo può essere qualcosa che non ha esattamente a che fare con lo sport ma con le persone in generale.

Di manifestazioni sportive internazionali ce ne sono molte, è chiaro,  il calcio è uno sport mediamente molto diffuso, che quindi permea la cultura popolare da sempre (oggi anche in paesi storicamente lontani da esso, come gli USA). Le reazioni delle persone ritengo siano uniche nel loro genere e non ne ritroviamo di simili per altre discipline.

La ragione sottostante, dicevo, credo sia strettamente connessa all’energia che eventi come il mondiale trasmettono

Probabilmente è qualcosa che attiene alla sfera delle emozioni, ossia la sensazione di partecipare a una cosa “grande”, che ha luogo in momenti storici precisi. Qualcosa quindi di speciale che vale la pena seguire per la sua irripetibilità.

Oltre a quello, c’è il prestigio del contesto: nazioni tanto diverse fra loro che, per una volta, cooperano alla realizzazione di uno spettacolo globale e allo stesso tempo si sfidano per vedere chi sarà il vincitore. Quindi ci sono tutti gli elementi di un successo: la specialità, la portata, la grandezza, il prestigio, l’importanza di chi vi partecipa.

Mondiali 2022 – Il “fattore X”: la comunicazione.

Ogni edizione, compresa quella dei Mondiali 2022, è affiancata da una campagna di comunicazione pressante che insiste sull’intera durata dell’evento. Più il “pre-lancio” nelle settimane (se non mesi) precedenti all’inaugurazione e fino alle successive settimane in cui si commentano i momenti salienti e le gesta di vincitori e vinti.

Ecco, la portata comunicativa trovo giochi un ruolo determinante per un contesto che, altrimenti, sarebbe soltanto una manifestazione sportiva come in fondo ce ne sono molte altre. E l’avvicendarsi delle epoche non può che aumentare il peso specifico di questo fattore. L’incremento dell’offerta televisiva, il web e i servizi on-demand accrescono infatti l’attesa. Soddisfano il desiderio di fruizione dei contenuti da parte di chi desidera vivere un’esperienza immersiva come lo spettacolo mondiale.

Questo genera ovviamente un cambiamento anche dal punto di vista dell’offerta. Nel senso che non è solo il prodotto a determinare la comunicazione ma anche il contrario: la comunicazione determina il prodotto. 

Grazie all’aumento dei servizi online è quindi possibile godersi interviste speciali, contenuti esclusivi per abbonati o iscritti a specifiche mailing list e quant’altro.

Mondiali 2022: metafora delle imprese

Ho quindi immaginato come questa dinamica abbia una qualche relazione con la realtà quotidiana delle imprese. E mi sono reso conto che non c’è nulla di diverso.

Nelle aziende, così come nei Mondiali 2022 (e in generale), la comunicazione è tutto. Saper condividere l’importanza di quello che facciamo, il motivo per cui lavoriamo, gli obiettivi prefissati e i traguardi che intendiamo raggiungere, è fondamentale per la coesione del gruppo di persone che lavora con noi. Le aiuta a sentirsi parte di un progetto importante, e rilevante proprio come un evento sportivo che si tiene ogni quattro anni.

Anche verso l’esterno otteniamo lo stesso risultato, condividere e “lanciare” costantemente il nostro lavoro, i nostri prodotti, i servizi che offriamo. Sono tutte azioni che ingaggiano la clientela e la rendono più consapevole della nostra idea di azienda. Il sentirsi partecipi, ricordiamolo sempre, non è qualcosa che riguarda solo i collaboratori. Anche i clienti vogliono sentirsi parte di qualcosa.

Coloro che seguono i mondiali di calcio si sentono parte di qualcosa di importante, anche se si limitano a guardarli dal divano. Ed è questa sensazione che li spinge ad acquistare abbonamenti e servizi aggiuntivi che incrementano “l’esperienza Mondiale”.

Piccole cose che tuttavia ogni imprenditore non dovrebbe mai dimenticare.

Condividi
Alessandro Blasi
Alessandro Blasi

Post correlati

affiancamento aziendale

affiancamento aziendale

Agosto 30, 2026

VENDITORE 4.0: SINCERITÀ, REPERIBILITÀ E IL PASSAGGIO DAL COMMERCIALE AL CONSULENTE


Leggi tutto
Agosto 23, 2026

COESIONE AZIENDALE: SPAZI DI LAVORO, RITUALI QUOTIDIANI E TRASPARENZA DELLA DIRIGENZA


Leggi tutto
Agosto 16, 2026

COESIONE AZIENDALE: LEADERSHIP ORIZZONTALE, IL COSTO NASCOSTO DEI CONFLITTI E IL PASSAGGIO GENERAZIONALE


Leggi tutto

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2023 Stefano Pera | All Rights Reserved | Privacy Policy |  Cookie Policy | Termini e Condizioni

✕

Accedi

Password dimenticata?

Creare un account?

✕

Cart

Procedi con l'ordine Visualizza carrello
Grazie per la tua richiesta

Grazie per la tua richiesta, controlla la tua casella mail per ricevere l’estratto gratuito.